Il più alto: la torre della televisione
Quello più rilassato: la terrazza del Park Inn
Quello gratuito: la cupola del Reichstag
Quello più verde : la colonna della Vittoria
Quello più religioso: il Duomo di Berlino
| Interno Caffè Sibylle |
| Berlino giovane e artistica |
| Berlino Porta di Brandeburgo |
| Entrata dell'hotel Bleibtreu |
Charlottenburg (centro chic) nella parte ovest di Berlino con bei locali, ampi viali e negozi di tutti i tipi;
Friedschein (centro alternativo- freak) nella parte est di Berlino con localini affollati, colorati ed economici, dove la gente riempie parchi e marciapiedi ma lontano dalla zona commerciale e dai musei;
il Mitte (centro geografico di Berlino) con i suoi palazzi moderni sorti dove prima c'era l'ampia fascia di terra di nessuno a ridosso del muro. Il Mitte è di fatto vuoto, lontano dai negozi, dalla vita notturna e dai luoghi d'interesse turistico, dopo le 22 faticherete a trovare qualcosa di aperto.
A Berlino si cena presto, quindi dopo le 22 faticherete a trovare le cucine aperte.
Le carte di credito sono poco accettate a Berlino. Alcuni locali hanno il pos in bella vista ma dicono che non funziona, altri dicono che bisogna raggiungere almeno una certa somma, altri lo tirano fuori dal cassettino solo dopo molta insistenza.
La mancia è sempre ben accetta ma viene data con la stessa frequenza e con le stesse modalità che si usano in Italia.
La birra è economica, l'acqua è carissima.
Se acquistate acqua, birra o bibite al supermercato ricordate che alla casse vi aggiungeranno al prezzo esposto una piccola somma (in genere 0,25€) come cauzione. Per Berlino troverete tante persone che raccolgono le bottiglie di vetro o di plastica anche dai cassonetti per poi andare a recuperare la piccola cauzione.
I berlinesi non si fanno scrupoli ad appoggiare le posate e il pane direttamente sul tavolo. I ristoranti a Berlino, tranne quelli di più costosi, non usano tovaglie, nè tovagliette di carta.
| A questa foto sono particolarmente affezionata perchè è la prima immagine di Manhattan che ho avuto uscendo dalla metropolitana. |