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martedì 17 gennaio 2012

La Djamaa el-Fna a Marrakech

Djamaa el-Fna è la piazza più famosa di Marrakech: lo spettacolo all'aperto più grande del mondo.

piazza Djamaa el-Fna
Questa piazza è uno strabiliante microcosmo, è il cuore pulsante della città.
Nel 2001 l'UNESCO ha dichiarato la piazza "capolavoro del Patrimonio orale e immateriale dell'Umanità" sì perchè "la Place", come viene chiamata qui, non è altro che un immenso spazio vuoto: non ci sono monumenti, fontane, statue ma è lo scenario di una miriade di attività. La si può ammirare sedendosi beati in uno dei caffè con terrazza che si affaccia sulla piazza.


La Place di Marrakech
Nella piazza si affollano: giocolieri, maghi, cartomanti, saltimbanchi, cantastorie, incantatori di serpenti, tatuatori, musicisti. Dalla piazza risale il ritmo quasi ipnotico dei tamburi, dei flauti e dei ginbri (una sorta di liuto a due o tre corde).

musicisti di gimbri in piazza Djamaa el-Fna


Vi si trovano numerosissimi chioschi di frutta che per pochi dirham (moneta marocchina) vi offriranno gustose spremute freschissime.
 venditori di arance in piazza a MArrakech

I venditori di erbe sembrano alchimisti e prescrivono rimedi per ogni tipo di malanno. Tiè!


medicamenti in piazza MArrakech

Verso sera il ritmo della Djamaa el-Fna aumenta e la piazza scompare dietro una nuvola di fumo.

piazza Djamaa el-Fna al tramonto

Nelle pentole bolle la zuppa di lumache, sulle griglie sfrigolano le merguez (salsicce) e ovunque aleggia un profumo invitante. E' un'occasione ghiotta per un banchetto coi fiocchi a prezzi irrisori. (Ok, detta così sembra "alza la cornetta, mondial casa ti aspetta!!" ma credetemi, ne vale veramente la pena!)
I cuochi ti adescano offrendoti tè alla menta gratuito.
La baraonda intorno ai tavoli fa parte dello show. Per essere serviti basta sedersi ad un tavolo vicino agli altri commensali.
cenare in piazza Djamaa el-Fna

Questa piazza è un mix tra Africa (i gruppi berberi che intonano i loro ritmi frenetici), Francia (il dominio coloniale francese riemerge spesso), fiera di paese (c'è tanta gente ma sembra di conoscere tutti), favola (tra maghi, incantatori di serpenti, alchimisti).
Questo luogo mi ha ammaliato. L'ultima notte a Marrakech l'ho trascorsa seduta sulla piazza rapita dall'arabo melodioso di un cantastorie; non capivo cosa diceva ma che importanza poteva avere?

1 commento:

  1. anche io sono rimasta stregata da questa piazza: un vero incanto!!! Ti seguo!

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