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lunedì 16 febbraio 2015

Cosa fare in caso di ritardo o cancellazione del volo

Cosa fare in caso di ritardo o cancellazione del volo

Il post come evitare fregatura in vacanza  ha avuto molto successo e molti di voi mi hanno scritto per chiedermi cosa fare in caso di ritardo o cancellazione del volo. Non potendo rispondere personalmente a tutti i vostri quesiti, ho scritto in questo articolo un po’ di informazioni che possono essere utili a tutti.
Cosa fare in caso di ritardo o cancellazione del volo
Passare ore in aeroporto a causa di un ritardo del volo è tutt'altro che piacevole. Che diritti avete se vi trovate in una situazione simile a quella della foto? (via thepointsguy)

Perché alla fin fine tutte le domande si possono ricondurre a: quali diritti ho come passeggero in caso di ritardo o cancellazione del volo? Come faccio a esercitare questi diritti? Che rimborso mi spetta in caso di ritardo? Come sono tutelato in caso di cancellazione del volo?
La tematica del rimborso per ritardo o cancellazione del volo è un argomento che ho approfondito in maniera meticolosa, avendo discusso la tesi di laurea magistrale proprio su “La responsabilità del vettore aereo nel trasporto di persone”.

I diritti del passeggero sono oggetto di disciplina nazionale, comunitaria e internazionale; per questo non sempre è facile orientarsi per un non addetto ai lavori. Una guida pratica che riassume la informazioni utili per chi viaggia in aereo è la carta dei diritti del passeggero .

I casi di disservizio nel trasporto aereo possono essere vari.:

Si parte dall’overbooking, cioè il mancato imbarco del passeggero a causa di prenotazioni superiori ai posti disponibili. In caso di overbooking il passeggero che rimane a terra ha diritto a un rimborso monetario che parte dai 250 € per i voli di distanza inferiore ai 1500 km, fino ad arrivare ai 600 € per i voli con una distanza superiore ai 3500 km. Inoltre il passeggero ha diritto a un’adeguata assistenza che comprende pasti gratuiti, la possibilità di effettuare delle chiamate gratuite ed eventualmente il pernottamento in hotel sempre gratuitamente.

Nel caso di cancellazione del volo il passeggero ha diritto al rimborso del biglietto oppure ad effettuare il viaggio in un’altra data a lui conveniente. Solo nel caso in cui la cancellazione venga comunicata con meno di 2 settimane di anticipo, il viaggiatore ha diritto a una compensazione pecuniaria.
Cosa fare in caso di ritardo o cancellazione del volo
I casi di ritardo dei voli, come si può vedere dalla foto sono tutt'altro che infrequenti. (via travelsort)
Infine nell’ipotesi, più frequente, riguardante il ritardo del volo  prolungato (deve essere superiore alle 2 ore), il passeggero ha diritto innanzitutto a un’adeguata assistenza: quindi pasti, telefonate ed eventuale pernottamento, il tutto gratuitamente. Inoltre, in caso di ritardo superiore alle cinque ore, se il passeggero decide di non continuare il viaggio può chiedere il rimborso del biglietto e il volo di ritorno al luogo di partenza.

La compagnia aerea è anche obbligata a corrispondere al passeggero un indennizzo monetario che varia in base alla lunghezza del volo. Se subite un ritardo (che come abbiamo detto precedentemente deve superare le due ore) e la distanza di percorrenza del volo è inferiore a 1.500 km, si potrebbero richiedere 250 €, che arrivano a 400 € per i voli compresi tra 1.500 km e 3.500 km e con un ritardo superiore alle 3 ore. Infine per i voli superiori ai 3.500 km e con un ritardo di 4 ore si può arrivare a chiedere fino a 600 €.

Specifico che la distanza del volo non sempre corrisponde al luogo di partenza, si deve prendere in considerazione l’aeroporto di mancato imbarco.

Queste sono indicazioni di massima, ma ogni caso va studiato nel dettaglio, dal momento che entrano in gioco diverse variabili. Un giurista non avrà difficoltà a destreggiarsi ma coloro che non hanno competenze specifiche farebbero bene a rivolgersi a un legale. Il costo di un legale non sempre è alla portata di tutti, però esistono dei siti, ad esempio flightright.it, che vi possono dare una mano per analizzare il vostro caso specifico, dirvi se avete diritto o meno a un rimborso, formulare la richiesta rispettando i tempi di decadenza, etc.

Questi siti trattengono il 25% del rimborso ottenuto in caso di esito positivo. In caso di esisto negativo, a differenza dell’avvocato che deve comunque essere pagato, non vi verrà chiesto alcunché.

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