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lunedì 2 gennaio 2012

Corea del Nord

Avrete sentito della morte di Kim Jong-Il, leader e despota della Korea del Nord, uno degli ultimi paesi comunisti del mondo. Ma della Korea del Nord si sa pochissimo, è un paese chiuso, che vive in un isolamento quasi completo immerso nel culto dei propri leader.
Un modo alternativo per conoscere la storia di questo oscuro paese può essere leggere il libro a fumetti di Guy Delisle "Pyongyang" edizioni Fusi Orari.



Se vi è piaciuto "Persepolis" di Marjane Satrapi vi piaceranno anche Pyongyang e Cronache Birmane di Guy Delisle: appartengono allo stesso genere.

Come si vive in Korea del Nord?
C'è un vero e proprio culto per il "presidente eterno" Kim Il-Sung e per suo figlio Kim Jong-il, detto "il caro leader", morto a dicembre 2011. Ora a capo di questa dittatura monarchica c'è Kim Jong-un detto il "grande successore".
La popolazione viene indottrinata alla divinizzazione di questi personaggi. Ogni stanza di ogni edificio nord coreano, ogni mezzo di trasporto deve avere l'effige dei dittatori. Come se non bastasse ogni persona deve portare una spilla con l'immagine di un Kim padre o figlio (e adesso presumo anche nipote). I vari Kim vantano origini divine.
Non solo i nord-coreani devono idolatrare i propri dittatori ma anche ogni straniero è obbligato a portare dei fiori e a inchinarsi davanti alla statua bronzea di 22 metri raffigurante Kim Il-Sung.

via noomod
Non esiste internet. Alla radio c'è un'unica frequenza e la tv ha una sola rete che trasmette esclusivamente programmi di propaganda.

I cellulari sono vietati. Vengono confiscati all'aeroporto e restituiti all'uscita dal paese.

Non si può visitare da soli la Corea del Nord. I turisti saranno sempre affiancati da una guida locale.

C'è poca elettricità. Di notte Pyongyang è al buio, eccetto che per l'illuminazione ai monumenti in onore di Kim Il-Sung e di Kim Jong-un. Eccovi un'immagine:
via nnoborigin

I semafori non funzionano perchè non c'è corrente ma in compenso nella metropolitana (profonda 90 metri e che può servire da rifugio in caso di attacco) ci sono marmi, cristalli... sembra un palazzo.
via wikipedia

Per differenziarsi ed isolarsi ancora di più, in Corea del Nord gli anni sono contati a partire dal momento del concepimento del padre della nazione. Così, invece che nel 2012, in Korea sono nel 101 del Juche.

Il Juche (autosufficienza) è l'ideologia ufficiale del regime.

Per le strade circolano degli autobus ungheresi degli anni cinquanta, con delle stelle dipinte sui lati: ogni stella corrisponde a 50.000 km senza incidenti.
via wikipedia
E' comunque possibile visitare il paese munendosi del visto turistico. Per avere qualche informazione in più in merito, generalmente ci si rivolge all'agenzia Koryo Tours di Pechino, una delle poche autorizzate a rilasciare il visto.

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